L’INCANTO DELL’IRREALE NEI DIPINTI DELL’ARTISTA VALERIA FERRARI

Category: Testi Critici

Una concezione dinamica dell’espressione pittorica, distingue nel panorama artistico italiano la narrazione creativa dell’artista Valeria Ferrari, nella quale sono evidenti componenti astratte ed informali nella coniugazione, tra realtà ed astrazione del reale, geometria e fantasia nella poetica dell’immaginario. Così, la dimensione percettiva elabora armonie inedite nell’abbandono alle forze del sogno e dell’inconscio nella libera gestualità pittorica, svincolata da dettami accademici, mentre la materia pittorica dà concretezza ai dati simbolici che alludono in sintesi alla realtà visibile, dove segni e forme immaginarie percorrono il guizzante gioco di colori e dei contrasti cromatici, che emergono nelle diversificate modalità, eseguite con sapiente maestria. Una splendida pittura, quindi, espressionista ed emozionale, mentre il pathos fluisce nel brillante cromatismo, tra i rossi fiammeggianti, i gialli solari ed i verdi variegati della vegetazione, dove l’immagine surreale diviene apparizione di incanto ed

onirica, sempre arricchita da una straordinaria qualità artistica per una nuova idea d’arte. Alla fine, la stessa geometria di base, attraverso incastri e sovrapposizioni si rivela, trasparente, quasi magica, dove le velature ed i trapassi di luce, determinano la sensazione di una visione che perde la sua connotazione fisica per svelare armonie universali. Sta qui il fascino, davvero unico, nei dipinti dell’artista Valeria Ferrari: la qualità cromatica, nel costrutto compositivo, si stempera nella bianca luminosità, divenendo fluida e morbida, rivolta nel dinamismo visivo alla simbolica trasfigurazione del reale. Ci si sente trasportati nel sogno ad occhi aperti, tra cangianti barriere coralline che inseguono un fantastico mondo immaginario nelle voci segrete dell’armonia pittorica, dove il viaggio dei pensieri percorre l’infinito in afflato con l’universo.

Carla d’Aquino Mineo